PROPOSTA DI DECENTRAMENTO DEI CAPOLINEA DI PIAZZA MANCINI




Lo snodo di piazza Mancini, che ospita 12 capolinea di linee di trasporto su gomma, 1 capolinea di trasporto su ferro (Tram 2), le fermate delle linee 233, C2, C3 e di alcuni pullman turistici, è causa di forte inquinamento acustico ed atmosferico.

Gli autisti non si curano mai di spegnere i motori quando le vetture sono ferme; dalle 5.30 del mattino, caricano i compressori, producendo emissioni sonore assordanti che tolgono il sonno ai residenti.

Inoltre il grande flusso di utenti genera un effetto “stazione Termini” e quindi problemi di degrado, ordine pubblico e micro delinquenza difficili da contrastare.

Il problema potrebbe risolversi seguendo due alternative:

  1. trasferendo, al di là del Tevere, a p.le Maresciallo Diaz, (ove non sorgono abitazioni), lo snodo dei capolinea su gomma e ferro, progettando conseguentemente anche il prolungamento del tram 2;

  2. smistando i capolinea della rete su gomma in altri punti del quartiere.


A tal proposito una rappresentanza dell’Associazione Cittadini Flaminio, dopo aver avviato un dialogo iniziale con l’On. Piso e con l’A.D. Enrico Sciarra, si è recata all’Agenzia per la Mobilità di Roma, ed ha incontrato il Resp. della pianificazione del trasporto urbano: Ing. Avarello.

In un secondo momento, un’altra rappresentante dell’Associazione è stata ricevuta dall’Assessore competente Aurigemma e dal Resp. Dei Capolinea ATAC Ing. De Santis.


Durante tali incontri è stata presentata una relazione contenente alcune proposte per alleggerire l’area di scambio di piazza Mancini.


L’Ass. Aurigemma e l’Ing. De Santis hanno convenuto che l’unica proposta economicamente fattibile e realizzabile a breve termine prevede:


il decentramento dei capolinea da piazza Mancini verso altre aree limitrofe ben collegate alla fermata della metro A di p.le Flaminio.


Tale proposta prevede l’accorpamento di due “linee doppione” e lo smistamento di altre linee in più punti limitrofi ben collegati con la linea del tram 2.



Soluzioni proposte


Linee 200, 201, 220, 222, 232:


  1. Accorpare le linee del 200 e 232 che hanno un percorso pressoché identico; l’unica differenza è che il 200 segue via Flaminia Nuova mentre il 232 via Flaminia, per poi ricongiungersi all’altezza della stazione ferroviaria urbana Due Ponti.
    Trasferirne il capolinea a Viale P. De Coubertin dove è possibile incrociare una delle tante fermate del tram 2 di via Flaminia.

  2. Trasferire anche il capolinea del 201 a Viale P. De Coubertin.

  3. Trasferire il capolinea del 220 e del 222 a piazza Ankara (percorrendo il Ponte di C.so Francia) dove è possibile incrociare un’altra delle tante fermate del tram 2 di via Flaminia.

Riepilogando si avrebbe:



Linea 200 Deviato:


Tale linea, che percorre via Tor di Quinto, risulta temporanea. Dunque non è chiaro perché sia ancora in essere, a distanza di così tanti mesi. Inoltre si fa presente che un lungo tratto di via Tor di Quinto è già servito dalla linea 32.



Linea 446:


Trasferire il capolinea a Piazza Maresciallo Giardino, percorrendo Lungotevere Maresciallo Cadorna. Infatti a piazza Maresciallo Giardino sono presenti sia il capolinea del 628 (che porta anch’esso a Piazzale Flaminio proseguendo poi verso il centro) sia la fermata del 32 che, con poche fermate lungo viale Angelico, incrocia la fermata della Metro A - Ottaviano.



Linee 910 e 53:




Linea tram 2:


Attualmente tale capolinea si giustifica a causa della presenza di ben 13 linee di autobus che gravitano sulla piazza ma, se il trasporto su gomma venisse notevolmente ridotto, sarebbe sufficiente la sola fermata del tram 2.

Infine tale soluzione renderebbe il servizio molto più rapido ed efficiente, eliminando inutili e lunghi tempi di attesa per gli utenti.



Linee 48, 301, 911, 280:


I rispettivi capolinea resterebbero a piazza Mancini.

Tuttavia, per renderne più fluido il transito in direzione Ponte Duca d’Aosta, si propone il ripristino della viabilità sulla ex via Brunelleschi, che prima dei lavori di “Italia 90” attraversava i giardini, e che attualmente è zona pedonale.

Di tale spazio, assai degradato, i residenti non ne fruiscono e sarebbe molto più utile destinarlo alla viabilità trasformandolo in corsie preferenziali per le vetture dell’Atac.






SOLUZIONI PRESENTATE L’11/07/2012 DALL’AGENZIA PER LA MOBILITA’ DI ROMA



A fronte delle richieste di alleggerimento dei capolinea di p.za Mancini, l’Agenzia per la Mobilità ha presentato un suo progetto (cfr. allegato) che prevede ben poco rispetto alle aspettative dei cittadini e che si riduce ai seguenti punti:





Queste due soluzioni, proposte dell’Agenzia per la Mobilità, sono assolutamente insufficienti alla risoluzione dei problemi ambientali e di degrado causati ai residenti.

Pertanto, si richiede che unitamente ad esse, siano approvate, le soluzioni aggiuntive sopra proposte dall’Associazione Cittadini Flaminio.






TABELLA RIEPILOGATIVA DELLA PROPOSTA DELL’ASSOCIAZIONE CITTADINI FLAMINIO


Piazza Mancini:

5 capolinea: 48, 301, 911, 280 + Tram 2, qualora non venga accordato il ripristino della circolarità di quest’ultimo con unico capolinea a Piazzale Flaminio;


Viale P. De Coubertin:

3 capolinea: 201, 200 (accorpato con 232) e linea M-Auditorium (già presente in loco);


Piazza Ankara:

2 capolinea: 220 e 222;


Piazza Maresciallo Giardino:

4 capolinea: 53, 910, 446 e 628 (già presente in loco).


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