Inquinamento Acustico

 

Soprattutto negli anni 2009 e 2010 sono sorte discoteche e locali che rendevano impossibile il riposo notturno a gli abitanti sui lungotevere e nelle zone adiacenti. Spesso il rumore si protraeva fino alle 5 di mattina, facendo letteralmente vibrare i vetri in alcuni appartamenti. All'inizio sembrava un fenomeno impossibile da arginare, proteste e segnalazioni non sortivano alcun effetto.

Anche le prime denunce e raccolte di firme fatte nel 2009 sembravano inutili o quasi, per esempio una discoteca che ci ha assordato per tutta l'estate del 2009 se la è cavata con meno di duecento Euro di multa.

Il lavoro e la determinazione di alcuni soci, però, hanno permesso di capire meglio sia il modo in cui vengono concesse le licenze, sia il comportamento da tenere in caso di disturbo.

Dopo infiniti accessi agli atti, incontri, diffide e denuce varie, nel 2011 c'è stato un netto calo del disturbo che è quasi totalmente scomparso nel 2012.

Cosa fare se siete disturbati

La cosa più importante è fare un esposto per inquinamento acustico, firmato dalla persona disturbata. Quindi se vi capita: inviateci una mail, spiegandoci da dove viene il rumore e in che orari, noi vi manderemo il modello per fare l'esposto e gli indirizzi a cui inviarlo. Poi, tenendoci in contatto, vedremo come risolvere il problema.

Delibera di iniziativa popolare per un regolamento sull'inquinamento acustico

5987 FIRME RACCOLTE GRAZIE!

Sono state consegnate il 1 agosto in Campidoglio. Vi terremo aggiornati sui futuri sviluppi.




-Testo integrale del regolamento

Qualcosa si muove: il 13 giugno membri del CRCS sono stati in Commissione Ambiente dove si è discusso del nuovo regolamento. A seguire il post che il Presidente della Commissione Ambiente Daniele Diaco ha messo su Facebook

Nella seduta odierna della Commissione Ambiente, assieme agli uffici del Dipartimento Tutela Ambientale e ad alcune associazioni di cittadini, abbiamo parlato del regolamento sulla gestione dell'impatto acustico, oramai prossimo alla redazione.

Contrariamente alle precedenti Amministrazioni, l'attuale gestione M5S ha deciso di regolamentare questo importante e delicatissimo aspetto.

Nonostante la normativa sia stata sempre applicata, ad oggi manca un regolamento che espliciti i procedimenti ed i relativi adempimenti in merito.

Tale regolamento dovrà tenere conto non solo della vigente normativa nazionale e regionale, ma anche di quella europea.

Gli uffici del Dipartimento Tutela Ambientale stanno lavorando affinché tale regolamento delimiti, in maniera chiara e netta, il proprio ambito di intervento e rappresenti uno strumento di prevenzione e di controllo post opera volto a garantire una tutela piena ed efficace ai cittadini.

Prendiamo altresì atto della richiesta delle associazioni relativa alla costituzione di un tavolo tecnico che valuti la reperibilità delle istanze dei cittadini.

Un'attenzione particolare sarà riservata all'impatto acustico che avranno le varie manifestazioni cittadine e le attivita degli artisti di strada.”



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